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Judge for ALESSANDRO FERRAIS

Verona, Italy
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Portrait of ALESSANDRO FERRAIS
Alessandro Ferrais
Artista - Songwriter - Poeta

Can Can Music Publishing edizioni (Bologna)
www.reverbernation.com/alessandroferrais
www.myspace.com/alessandroferrais
Cell. 333/3866416

Ferrais è un artista per il quale la definizione di cantautore nel senso piu' stretto del termine risulta inappropriata.

Fin da piccolo la sua spontanea curiosità a scrutare tra le stanze dell'anima , del mondo labirintico dei sentimenti e dei rapporti con le radici dell'esistenza lo spingono a scrivere poesie (molte delle quali perdute) in maniera viscerale ed ossessiva fino all'incontro/scontro con la chitarra, "strumento" e "veicolo" che lo istigano alla sintesi ed a un differente modo di indagare la natura enigmatica della realtà.

Il suo occhio artistico solo in principio si ispira ad una fonte musicale di taglio autoriale italiana ma da subito la sua "navigazione" si dirige verso l'esplorazione di sound ed territori musicali fuori dall'Italia: ottica di una visione artistica prismatica, senza confini ed internazionale.

Questa propensione naturale, assolutamente istintiva di approdare sulle coste frastagliate dell'arte, rappresenta la ricchezza del suo stile: un abbraccio tra passato presente e futuro, imprevedibile, eterno e sempre in divenire.

Il susseguirsi di band o musicisti che suonano ed apprezzano la sua musica ma che lui sente troppo distanti nell'esecuzione live rispetto agli arrangiamenti delle sue registrazioni prodotte in casa lo portano alla conclusione di provare a proporsi da solo, pur avendo col gruppo ottenenuto già dai primi live o concorsi dei riscontri di buon auspicio come la vittoria al concorso Note d'Autore - Verona: 1° classificato con il brano “Il centro delle distanze” e la possibilità di esibirsi in molti concerti in locali di Verona e provincia (Il Posto - Agli Angeli – Feste di paese ecc. ) o nel Nord Centro Italia ( Il Corallo di Reggio Emilia – Indian Pub di Milano – Palaghiaccio di Vicenza ecc.).

La decisione violentemente artistica di non sentirsi rappresentato nei live dalle proprie canzoni, lo reclude per un periodo ad uno specie di isolamento atto al riprogettare il tutto in chiave solista a scapito della complessità dell'arrangiamento.

La realizzazione sofferta (in quanto minimamente rappresentativa della sua musica) di una demo contente 3 brani dal titolo "Tutto copre la Marea " lo occupa nella spedizione di tale progetto.
In poco tempo riceve le prime risposte e proposte da labels ed etichette discografiche che apprezzano il suo modo di comporre fuori dallo schema dualistico e riduttivo tra musica mainstrean ed il mondo alternative indi italiano e lui sceglie una piccola etichetta bresciana che è anche casa editrice.

Inizia un percorso live con l'organizzazione di eventi che lo portano a suonare in Piazza Duomo a Brescia, nel rinomato locale bolognese il Giostra' per la Notte Legale e poi un susseguirsi di interviste e di live tutti cercati e promossi da se stesso o in vari casi proposti da operatori del settori (radio,tv) che lo contattano: un lavoro estenuante diviso tra il suo essere artista e l'aspetto manageriale.

La volontà di portare a compimento lo sforzo ed il sacrificio artistico ( dato che la sua occupazione principale come segretario presso uno studio dentistico lo porta a dover lavorare quasi 10 ore al giorno), lo conducono ad un periodo di fortissimo stress ed un conseguente isolamento alcolico lo accompagna nell'insostenibile spaccatura della sua identità.
Da qui nasce la definizione data da un conduttore radio ed un webmagazine :" Il sound etereo dell'artista senza fissa identità" per sottolineare la realtà delle diverse sfaccettature della sua musica che assieme alla sua voce fluiscono formando un suono ed uno stile originale e distintivo, una sorta di "marchio di fabbrica".

L'aspetto live intanto continua tra Festival Rock 2008 di Santa Viola - Azzago (Vr) dove riceve molti consensi ed apprezzamenti pur esibendosi da solo rispetto alle bands.
Il concerto per Sanremo Rock 2008 al People of Art Modena lo conduce a suonare al Teatro dei Colli a Siena e successivamente in altri locali ed eventi del centro Nord Italia (Festa della Musica Cervia, Piazza Duomo, showcases in locali/radio).
L'attività parallela di poeta lo porta a riunire in due raccolte dal titolo "La tana dei sussurri" e " La posa del silenzio ".

Dopo il bellissimo incontro con un pianista professionata col quale decide di proporre le proprie canzoni in chiave acustica e dopo aver toccato il fondo con il problema del bere, i primi del Novembre 2010 decide di curarsi e intraprendere un percorso per smettere definitivamente. Questa difficile decisione e la volontà di non soccombere aprono in maniera quasi magica delle porte inaspettate: infatti Ferrais viene contattato dal manager di una casa discografica bolognese che apprezza le sue canzoni e decide di investire su di lui senza pretesa di compensi.

Da tale incontro è ora in atto la produzione professionale dell'album che vedrà la luce verso Marzo 2011 al quale seguirà un videoclip e tutta l'attività promozionale per far conoscere la musica di Alessandro Ferrais , l'artista senza fissa identità.
 
 
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